In unโantica cittร viveva una fanciulla, Psiche, cosรฌ bella da essere paragonata ad Afrodite. La dea, irritata, ordinรฒ a suo figlio Eros di fare innamorare la fanciulla dellโuomo piรน vile sulla terra. Ma Eros, colpitosi per errore con la sua stessa freccia, si innamorรฒ di Psiche e la sposรฒ con la condizione che lei non lo vedesse mai. La giovane, una notte, lo guardรฒ ed Eros fuggรฌ via deluso.
Psiche cercรฒ aiuto da Afrodite, che la sottopose ad alcune prove e la fece cadere in un sonno profondo. Eros riuscรฌ a svegliare Psiche e a portarla con sรฉ nellโOlimpo, dove diventรฒ immortale. Il loro abbraccio rappresenta la felicitร eterna.
Piramo e Tisbe, innamorati ma osteggiati dalle famiglie, potevano comunicare tra loro solamente attraverso un foro nel muro che divideva le loro abitazioni. Un giorno, decisero di incontrarsi sotto un gelso, ma Tisbe incontrรฒ una leonessa e fuggรฌ via spaventata, perdendo il suo velo.
Piramo, trovando il velo insanguinato, credette alla morte della sua amata e si tolse la vita con la sua spada. Tisbe, tornata poco dopo, vide Piramo morto e si unรฌ a lui con la stessa spada, chiedendo al gelso di produrre frutti dal colore rosso scuro per ricordare il loro amore immortale, segnato da un destino tragico.
Ero e Leandro, separati da un pericoloso braccio di mare, sfidavano le correnti e le famiglie ostili per vivere il loro amore. Leandro ogni notte si tuffava tra le acque agitate per raggiungere lโamata Ero. La fanciulla, consapevole dei rischi che Leandro affrontava, gli indicava la rotta da seguire con una candela accesa in cima alla torre in cui viveva.
Una notte, la candela si spense e Leandro perse lโorientamento e la vita. Alle prime luci dellโalba Ero, dopo aver atteso invano lโarrivo dellโamato, scorse dalla sua torre il corpo di Leandro sulla spiaggia. Inconsolabile, si gettรฒ dalla torre per unirsi a lui, segnando il triste destino del loro amore.
Acamante, eroe greco in viaggio verso Troia, si innamorรฒ perdutamente di Fillide, principessa di Tracia. I due si dovettero presto separare: Acamante proseguรฌ il suo viaggioย e la giovane attese il suo ritorno per 10 anni. Alla notizia della caduta di Troia e credendo alla morte di Acamante, Fillide si lasciรฒ morire per il dolore. La dea Atena, commossa, trasformรฒ la principessa in un mandorlo.
Al suo ritorno, Acamante abbracciรฒ lโalbero, facendolo fiorire con splendidi fiori bianchi, rivelando la presenza di Fillide al suo interno. Ogni primavera, la fioritura del mandorlo testimonia lโamore eterno ed รจ diventato simbolo di speranza.
Selene, dea della Luna, รจ la sorella di Helios (dio del Sole) e Eos (dio dellโAurora). I tre dei donano luce allโumanitร senza mai incontrarsi. Una notte, al calar del sole, Selene si innamorรฒ di un pastore di nome Endimione, lo seguรฌ con la sua luce in una grotta e lo abbagliรฒ con la sua bellezza. Sebbene dovesse continuare la sua corsa, non potรฉ rinunciare a rivederlo.
Chiese aiuto a Zeus, che stabilรฌ che Endimione avrebbe dormito per sempre nella grotta, permettendo a Selene di visitarlo ogni notte. Da allora, Endimione sogna lโamore lucente di quella notte, mentre Selene continua a fargli visita, cosรฌ come ogni notte la Luna illumina il nostro cielo.